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GRUPPO ESCURSIONISTICO GIOVANILE VALLE SCRIVIA ( GR.E.G.)

STATUTO

Art. 1 Denominazione
E’ costituita ai sensi della legge 11 agosto 1991 n.266 e della legge regionale 28 maggio 1992, n.15, su iniziativa dei soci promotori, l'Associazione di volontariato, più avanti denominata semplicemente associazione, “GRUPPO ESCURSIONISTICO GIOVANILE VALLE SCRIVIA”.

Art.2 Sede
Il gruppo escursionistico giovanile Valle Scrivia ha sede in Busalla Via  Maria Bonningher 68/4

Art.3 Oggetto
L’anzidetto gruppo escursionistico ha lo scopo primario di contribuire ad avvicinare in modo autentico alla montagna ed ai valori di amicizia, solidarietà, tenacia e costanza chiunque si riconosce nello statuto con particolare attenzione ai bambini di età compresa tra i 6 ed i 14 anni……
Il gruppo ha conseguentemente lo scopo di organizzare gite escursionistiche in qualunque stagione dell’anno, adatte sia per durata che per difficoltà a partecipanti compresi nella fascia di età di cui sopra,al fine di svolgere attività diretta a sviluppare la conoscenza,l’amore e il rispetto della montagna e a coltivare una dotazione di materale e di equipaggiamento utile all’attività.
In particolare il gruppo si propone di:
a) formare nel corso degli anni nuovi individui che possano, guidati dagli stessi sani principi di amore e di rispetto per la natura proseguire con incarichi diversi l’mpegno in questo o altri gruppi.
b) incrementare  il numero degli appassionati della montagna contribuendo in tal modo alla salvaguardia  e difesa della montagna e allo sviluppo dell’ecologia intesa come rispetto della natura.
c) divulgare  e incentivare specie nell’ambito giovanile i valori di tenacia, impegno, resistenza alle avversità,del silenzio, dell’amicizia e della solidarietà che caratterizzano ogni amante della montagna.
d) sviluppare nei giovani le capacità organizzative in  materia di escursionismo e nel contempo educarli al giusto comportamento in montagna.
e) contribuire in maniera concreta alla manutenzione e segnalazione dei sentieri in Valle Scrivia.
f) sostenere entusiasticamente ogni attività finalizzata al conseguimento dei sopra descritti obiettivi.
La partecipazione alle gite o altre attività è assolutamente gratuita e aperta a tutti


Art.4  Apoliticità,Democraticità,gratuità delle prestazioni
L’Associazione è apolitica ed apartitica non ha fine di lucro, si atterrà esclusivamente ad una struttura democratica, all’elettività delle cariche, alla gratuità delle cariche associative, alla gratuità delle prestazioni fornite dagli aderenti (salvo rimborso spese anticipate dal socio in nome e per conto dell’associazione), i quali svolgono la propria attività in modo personale e spontaneo. Ai sensi della suddetta democraticità della struttura, tutti gli organi sociali vengono eletti esclusivamente e liberamente dall’assemblea ordinaria dei soci; le cariche all’interno dei suddetti organi sociali (Presidente, Vice-Presidente, segretario, tesoriere ecc.) vengono attribuite dal rispettivo organo. Tutti i membri di organi sociali devono essere soci.

Art. 5 Adesione dei soci
Possono far parte dell’associazione, in numero illimitato, tutti coloro che si riconoscono nello statuto e intendono collaborare per il raggiungimento dei fini ivi indicati.
La richiesta di adesione va presentata al Presidente dell’associazione.
Il Consiglio direttivo si riserva di accettare o meno tale richiesta motivando la sua decisione.
Nessun motivo legato a distinzioni di razza, sesso, religione, possesso di cittadinanza italiana o straniera può essere posto a base del rifiuto di richiesta di adesione all’associazione.
I soci hanno diritto a partecipare a tutte le iniziative e manifestazioni promosse dalla stessa a riunirsi in assemblea per discutere e votare sulle questioni riguardanti l’associazione, eleggere ed essere eletti membri degli organi dirigenti.
Lo status di socio, una volta acquisito, ha carattere permanente e può venir meno solo nei casi previsti dal successivo art.5bis  Non sono pertanto ammesse iscrizioni che violino tale principio, introducendo criteri di ammissione strumentalmente limitativi di diritti o a termine.
Il socio è tenuto a versare annualmente la quota associativa,a rispettare le norme contenute nel presente statuto,a prestare gratuitamente la propria opera per il raggiungimento dei fini statutari.

Art. 5 bis
La qualifica di socio si perde per:
–  decesso;
–  mancato pagamento della quota sociale;
–  dimissioni;
–  espulsione per i seguenti motivi: inosservanza delle disposizioni dello statuto, di eventuali regolamenti o delle deliberazioni degli organi sociali; per danni morali e materiali arrecati all’associazione e comunque in ogni altro caso in cui il socio svolga attività in dimostrato contrasto con gli interessi e gli obiettivi dell’associazione.
Contro ogni provvedimento di espulsione è ammesso ricorso al Presidente entro trenta giorni, sul quale decide in via definitiva la prima assemblea dei soci.

Art.6  Organi sociali
Gli organi dell'Associazione sono:
a) Assemblea dei soci;
b) Il Consiglio Direttivo
c) Il Presidente.
Tutte le cariche associative sono gratuite.

 

Art. 7 Assemblea dei soci
L’assemblea è formata da tutti i soci ed è presieduta dal presidente del Consiglio direttivo e in caso di sua assenza dal Vice-Presidente. Nel caso di assenza di entrambi l’assemblea elegge un proprio Presidente. Il presidente dell’assemblea nomina un segretario con il compito di stendere il verbale della suddetta, accerta la regolarità della convocazione e costituzione, il diritto di intervenire e la validità delle deleghe.


Art. 8 Validità dell’assemblea
L’assemblea può essere sia ordinaria che straordinaria L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita, in prima convocazione, alla presenza della metà più uno dei soci con diritto di voto e delibera a maggioranza assoluta dei voti di questi ultimi. In seconda convocazione l’assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera a maggioranza semplice sulle questioni poste all’ordine del giorno. L’assemblea straordinaria è valida in prima convocazione quando sono presenti almeno i due terzi dei soci con diritto di voto e delibera a maggioranza assoluta dei voti di questi ultimi; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci con diritto di voto.
Qualora si debba decidere per lo scioglimento della associazione il Consiglio direttivo dovrà convocare un’assemblea straordinaria e saranno necessarie le seguenti maggioranze favorevoli: in prima convocazione almeno i due terzi dei soci presenti aventi diritto al voto; dalla seconda convocazione in poi la maggioranza assoluta dei voti dei presenti.
Il consiglio deve convocare l’assemblea ordinaria dei soci almeno una volta l’anno.
Inoltre può convocare quando crede necessario altre assemblee ordinarie o straordinarie.
La convocazione avviene tramite avviso scritto contenente la data e l’ora di prima convocazione e di seconda convocazione nonché l’ordine del giorno, da inviare ad ogni iscritto almeno sette giorni prima.

Art. 9   Delibere delle assemblee
Ogni delibera avviene a scrutinio palese salvo diversa richiesta da parte dei due terzi dei presenti.
Hanno diritto di voto tutti i soci in regola con il pagamento della quota sociale.
Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio ed in quelle che riguardano la loro responsabilità gli amministratori non hanno diritto al voto.
Ogni socio ha diritto ad un voto. È ammessa una sola delega per ciascun socio.
L’assemblea ordinaria delibera su qualsiasi proposta venga presentata alla sua attenzione e in particolare:

–  nomina (o sostituzione) degli organi sociali;
–   approvazione del bilancio preventivo e consuntivo, (vedi successivo art. 9 bis) contenente l’indicazione di lasciti o contributi ricevuti, gli introiti da tesseramento, ecc. bilancio che deve necessariamente essere approvato dalla assemblea annuale ordinaria obbligatoria
–  approvazione dei programmi dell’attività da svolgere;
–  redazione - modifica - revoca di regolamenti interni;
–  deliberazione su ricorso presentato da un socio che è stato espulso: la deliberazione dell’assemblea è inappellabile;
Le decisioni prese dall’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, impegnano tutti i soci sia dissenzienti che assenti. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale dei lavori dell’assemblea redatto dal segretario e sottoscritto dal Presidente.

 


Art. 9 bis  Modalità di formazione del bilancio patrimoniale
Il bilancio consuntivo comprendente l’esercizio sociale dal 1° Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno  dovrà necessariamente contenere l’indicazione delle entrate della associazione che provengono principalmente da :
- contributi da tesseramento soci
- contributi da enti o istituzioni pubbliche a sostegno di specifiche attività
Dovrà contenere altresì la descrizione particolareggiata delle uscite.
Il bilancio sarà a disposizione dei soci presso la sede della associazione 15 giorni prima della convocazione della assemblea

Art.10 Assemblea straordinaria
L’assemblea straordinaria è convocata dal consiglio direttivo o con motivata richiesta da almeno un terzo dei soci responsabili regolarmente iscritti.
Per la convocazione valgono le modalità previste per l’assemblea ordinaria.
L’assemblea straordinaria delibera sulle seguenti materie.
- modifiche statutarie
- altri importanti questioni poste dalla maggioranza deliberativa
- lo scioglimento del gruppo stesso.
L’assemblea straordinaria è regolarmente costituita e può deliberare con il 75% dei soci presenti.
L’assemblea straordinaria nomina un segretario il quale provvederà a redigere il verbale della seduta annotando le deliberazioni assunte.


Art.11 Composizione del consiglio direttivo
Il consiglio direttivo è composto da 9 (nove) membri più 2 (due) membri giovani (inferiori anni 18) eletti direttamente dall’assemblea.
Il presidente eletto al suo interno ha  la rappresentanza del gruppo ed è sostituito in  caso di sua assenza o impedimento dal vice presidente.Il presidente rappresenta il gruppo a tutti gli effetti;presiede pertanto le sedute del consiglio, sottoscrive i bilanci,firma insieme al cassiere i mandati di pagamento e incasso,provvede coadiuvato dalla segreteria alla esecuzione delle deliberazioni consigliari.

Il  Consiglio direttivo è così composto:
- 1 Presidente
- 1  Vice Presidente
- 1 Segretario
- 1 Cassiere
- 7 Consiglieri (addetti gestione gite)

 

Si ribadisce che nessun compenso è dovuto ai componenti del consiglio direttivo che prestano la loro opera gratuitamente.

Il consiglio direttivo è validamente costituito e può deliberare con il 50% più  1 dei presenti. Non è consentito farsi rappresentare per delega.
Il segretario è di norma il segretario delle riunioni del consiglio. In sua assenza il consiglio nomina appositamente un segretario che provvederà a redigere il verbale delle riunioni e delle decisione assunte.
Il segretario coadiuva il presidente sia amministrativamente che organizzativamente, ha la responsabilità degli affari generali del gruppo e risponde direttamente al consiglio direttivo.
Possono essere eletti membri del consiglio direttivo tutti i soci  del gruppo escursionistico
Risultano eletti coloro che ottengono il maggior numero di voti, in caso di parità si ricorrerà al ballottaggio.
Il primo dei non eletti (dei quali verrà conservata agli atti la graduatoria) subentra all’eletto che venisse comunque a cessare dalla carica, per dimissioni ,revoca o altra causa.
Il consiglio direttivo dura in carica  1 anno


Art.12 Riunioni del consiglio direttivo e poteri
Il consiglio direttivo è convocato dal presidente ogni qualvolta si debba discutere di problemi relativi al buon funzionamento del gruppo.
Al consiglio direttivo spettano tutti i poteri non riservati dal presente statuto all’assemblea sia straordinaria che ordinaria,pertanto il consiglio può deliberare su ogni materia non espressamente di competenza dell’assemblea. Il consiglio ha altresì poteri di controllo amministrativo degli atti contabili relativi al gruppo, nonché di controllo disciplinare del comportamento degli iscritti.

I compiti principali del Presidente sono:

–  rappresentare l’associazione di fronte a terzi e stare in giudizio per conto della stessa;
–  convocare e presiedere le riunioni del Consiglio direttivo;
–  deliberare spese in nome e per conto dell’associazione al di fuori di quanto stabilito dall’assemblea e dal Consiglio direttivo per un importo massimo deciso ogni anno dall’assemblea ordinaria;
–  deliberare entro i limiti suddetti su tutte le questioni che per legge o per statuto non siano di competenza dell’assemblea dei soci o del Consiglio direttivo o di altro organo dell’associazione.

 

 

Art. 13   Disposizioni finali            Durata e scioglimento dell’associazione

La durata dell’associazione è illimitata ed essa non potrà sciogliersi che per decisione di una assemblea straordinaria appositamente convocata dal Consiglio direttivo. In caso di scioglimento, cessazione ovvero estinzione delle organizzazioni di volontariato, ed indipendentemente dalla loro forma giuridica, i beni, che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione sono devoluti ad altre organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore.

 

 

Art.14 Rinvio normativo
Per tutto quanto non espressamente previsto nel presente statuto si fa riferimento alle disposizioni del codice civile e alla normativa vigente in materia.

 

Busalla 03 Maggio 2008